Proseguo l'analisi iniziata in La prosperità perduta/1.

E' sempre più evidente che nei prossimi anni perderemo quel benessere a cui ci eravamo abituati negli ultimi due decenni.
Vale per tutti i paesi del blocco europeo, compreso UK.
Sicuramente in alcuni paesi la cura dovrà essere necessariamente pesante come risulta evidente anche ad un neofita dopo avere osservato questo semplice grafico sul costo del lavoro nei paesi afflitti da eccesso di debito.
La cosa interessante è che il benchmark non è rappresentato dalla Cina o dall'India ma bensì dalla Germania.

Per quanto si possano fare sacrifici sul fronte del costo del lavoro, anche dopo una devastante sforbiciata del 25%, l'Italia non sarà ancora in grado di competere con la Germania. E senza svalutazioni competitive della moneta (euro di serie b) saremo fuori gioco nel giro di un decennio.